Sala Polivalente Biavati

Soffritto di rose

regia di Gabriella Nicolosi
27
Marzo
19:45

Il motore della vicenda è un’eredità cospicua quanto scomoda, attraverso la quale i protagonisti scoprono di essere figli dello stesso padre. Le bizzarre disposizioni testamentarie impongono infatti a due personalità antitetiche, Tullio e Lucio, una convivenza forzata: un accostamento improbabile, paragonabile a quello di una rosa e una cipolla in un bizzarro soffritto.

Se Lucio è un architetto raffinato, colto e riservato, il fratellastro Tullio è un giornalista sportivo, single incallito, sarcastico e restio ad accettare l’inevitabile scorrere del tempo. Attorno a loro ruota una galleria di personaggi che arricchisce questo “soffritto” umano, ognuno tratteggiato con pregi, difetti e tic tipici della quotidianità. Vanessa, la governante assunta da Lucio per arginare il caos generato dal fratello, cerca l’amore consultando i tarocchi di Paola, una sarta altrettanto desiderosa di accasarsi, magari proprio con un uomo ruvido come Tullio. A fare da “coro” interviene Cesira, la portiera dello stabile confinante: una donna schietta e impicciona i cui dialoghi, intrisi di vis comica, rivelano al pubblico i retroscena che avvengono fuori scena.

A complicare il precario equilibrio tra i fratelli è il ritorno dall’India di Alberto, geologo e amico d’infanzia di Tullio, accompagnato da Onaj, un guru ambiguo ed enigmatico che funge da efficace espediente comico. Il contrasto tra i protagonisti si riflette specularmente nelle figure di Rita e Carla: la prima, una finta ingenua che vede nel matrimonio un mero traguardo sociale; la seconda, all’apparenza single convinta, che capitolerà invece per amore.

Tuttavia, la vera protagonista della pièce è la finzione. Quasi tutti i personaggi indossano una maschera per celare sentimenti e secondi fini, recitando un ruolo prestabilito. Una finzione, che genera divertenti equivoci, ma lascia anche spazio a spunti di riflessione sulla difficoltà dei rapporti in una società dove l’apparenza ha spesso un peso determinante ed è terribilmente difficile accettarsi ed accettare gli altri.

Due repliche: venerdì 27 marzo 2026 ore 19:45 e sabato 28 marzo 2026 ore 18:30.
Per info e prenotazioni: abby.54@libero.it o al 3388849557.

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